L'intento dell'ASD SPARTACO BANTI BARBERINO è quello di creare un metodo di allenamento innovativo e aggiornabile.
Le caratteristiche principale del metodo Banti sono:
- attenzione dei bambini/ ragazzi;
- costruire un allenamento che rispetti le dinamiche quotidiane dei ragazzi;
- porre al centro dell'allenamento i bambini / ragazzi;
- stimolarli ad allenarsi ad alta intensità;
- imput tecnici specifici e adatti per le varie categorie, dati dagli istruttori;

Per quanto riguarda le linee guida tecniche, abbiamo creato un metodo giovane e che possa essere aggiornato, a seconda dell'esperienza e della conoscenza dei vari istruttori.
L'allenamento è diviso in 5 parti:
- attivazione tecnica;
- esercitazione coordinativa;
- esercitazione tecnica;
- tecnica in movimento / esercitazione situazionale;
- partita a tema / partita libera.

Andiamo a spiegare i vari momenti dall'allenamento in maniera specifica:
- attivazione tecnica: prima parte dell'allenamento, che serve sia ad i bambini sia al mister per attivarsi e immettersi mentalmente e fisicamente nell'allenamento. in questa fase il rapporto palla/bambino è di 1:1. Possiamo così coinvolgere i bambini al 100% e possiamo lavorare in maniera costante sulla tecnica individuale;

- esercitazione coordinativa: nella seconda fase il lavoro diventa più specifico, spesso i bambini vengono divisi in due gruppi, così da poter eseguire più ripetizioni sullo stesso esercizio. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare e migliorare gli schemi motori di base e le capacità coordinative ( equilibrio, combinazione motoria, fantasia motoria, orientamento spazio-temporale, differenzazione spazio-temporale, ritmizzazione, anticipazione motoria);

- esercitazione tecnica: in questa fase, che può essere fatta contemporaneamente alla precedente ( se dividiamo in 2 gruppi), possiamo sviluppare i gesti tecnici del giuoco del calcio. Quindi lavoriamo durante l'anno su più obiettivi tecnici, che possiamo riportare nei nostri principi di gioco;

- tecnica in movimento: esercitazione tecnica, che prevede una finalizzazione ( forma analitica e senza avversario);
- esercitazione situazionale: la fase che più riproducei momenti della partita, e attraverso questa possiamo definire i principi di gioco, che vogliamo trasmettere ai bambini. Per semplificare possiamo avere tre zone nelle quali effettuiamo tali esercitazioni: zona 1 ( costruzione del gioco dal basso, con ripartenza dal portiere), zona 2 ( centrocampo, nel quale avviene possesso palle e rifinitura), zona 3 ( ricerca della finalizzazione in porta avversaria);

-partita a tema: partite con vincoli per indirizzare i bambini al nostro principio di gioco;
- partita libera.

Il nostro intento è quello di portare avanti questo metodo, così far diventare l'ASD SPARTACO BANTI BARBERINO un modello da imitare.