Un pò di storia

CENNI STORICI E PREROGATIVE SOCIETARIE

L'ASD Spartaco Banti Barberino, gloriosa società sportiva rifondata dall'attuale dirigenza nel 2012, milita attualmente nel girone M di Seconda Categoria Toscana con la prima squadra e partecipa, tramite le formazioni del suo ampio settore giovanile, a numerosi tornei e campionati regionali. 
L'Associazione nasce dalla volontà di alcuni cittadini di Barberino di Mugello di non disperdere quel patrimonio immateriale dato dallo Spirito Service che tanti concittadini hanno dimostrato di possedere e che negli anni si è tradotto in molteplici iniziative (attivià sportive in genere). In particolare la nostra attività è rivolta, mediante la Scuola Calcio in primis e con le varie fasi di crescita sportiva del Ragazzo successivamente, a creare e/o mantenere vivo nei bambini, negli adolescenti e nei ragazzi del comprensorio mugellano il senso di responsabilità e di correttezza nei rapporti con gli altri, sia nello sport che nella quotidinità della vita, il senso di appartenenza alla collettività, il senso di giustizia ed il senso del dovere.  
Per una realtà come la nostra RISULTATO non significa un numero positivo per presentare in sede di bilancio annuale, bensì l'insieme delle attività svolte nell'anno da parte dei ragazzi e la consapevolezza che l'impegno profuso da ogni associato, sia esso di carattere economico che di carattere di servizio reso all'interno della struttura ha garantito ai nostri tesserati auspicato con un risultato economico di pareggio. 
A dimostrazione degli intenti dell'ASD Spartaco Banti Barberino pubblichiamo una dichiarazione del nostro presidente Bruno Nencini e un breve ricordo del fondatore, nonché figura ispiratrice del movimento sportivo e sociale barberinese, il dottor Spartaco Banti,  scritto da Gian Paolo Banti in occasione del trentennale della scomparsa.

"Lo scopo principale della nostra società sportiva è promuovere lo Sport, il Calcio nella nostra comunità con finalità tattiche, didattiche (progetto scuole elementari), sociali (campi estivi) e agonistiche. Lo sport giovanile come un mezzo per proporre ai giovani il riconoscimento e la pratica dello Sport, nonché le regole di vita e il rispetto del prossimo. Una didattica d'insegnamento che si basa sulla ricerca di stimoli lucidi, motori, culturali e psico-sociali, avvalendosi di uno staff tecnico che tendiamo sempre più a migliorare qualitativamente."


Il presidente
Bruno Nencini

"Il 15 Novembre 1977 tornava alla casa del Padre il Dr. Spartaco Banti, una vita totalmente spesa per la gente di Barberino di Mugello, in due campi ben distinti: l’assistenza medica e lo sport. Per questo lo vogliamo ricordare da queste colonne non dimenticando mai quel lungo funerale, quel "Bravo Dottore" urlato da un compaesano al passaggio del feretro, quelle due medaglie d’oro che ne riconoscono l’alto e disinteressato operato!
Essere medico condotto durante la "civiltà contadina" con scarsi mezzi e strutture inadeguate (una sola autoambulanza con pochi militi), comportava una grande responsabilità data l’estensione del territorio dove una miriade di case contadine erano difficilmente raggiungibili dai mezzi moderni.
La sua preparazione, il suo buon senso, dovevano sopperire a tutte queste negatività, compresa la copertura di due soli medici!
L’ambulatorio poi si trasformava, secondo i casi, in un piccolo ospedale, dove di volta in volta operava il dentista, l’ortopedico, il chirurgo, il pediatra e, nelle case, anche l’ostetrico!
Quando poi la situazione lo richiedeva, nei casi più gravi, o c’era il ricovero nei vari ospedali cittadini, oppure da Firenze arrivavano i vari specialisti, gettando le basi per la nascita del futuro Poliambulatorio.
Anche durante i giorni tragici della guerra fu sempre al suo posto, vicino alla gente di Barberino, assistendola amorevolmente e rischiando anche la vita, insieme al Cappellano don Metello Masini ed al Pievano Focacci.
Anche in ospedale continuava a seguire il paziente che veniva ricoverato prontamente con tanto di esplicita diagnosi ed il malato, vedendo spesso il suo dottore, si sentiva più che assistito, amato e questo voleva dire molto per il decorso delle sue infermità.
Durante la fase della ricostruzione si adoprò con i dirigenti locali della Bouturlin    per la nascita del Poliambulatorio, portando Professori specialisti di fiducia, istruendo i militi per una azione sempre più efficace, adeguandola alle dinamiche dei tempi.
Il vecchio ambulatorio o piccolo ospedale era ormai giunto al tramonto!
Il prof. Greco, grande chirurgo fiorentino, lo volle ricordare nelle pagine dell’Ordine dei Medici "perché rappresentava uno degli ultimi medici che incarnava realmente la figura classica del medico di un tempo; curante intelligente, consigliere prezioso, amico affettuoso di tante famiglie che a Lui ricorrevano fiduciose, in ogni momento e in ogni necessità. Per Lui la "missione" della professione non suonava come una vuota espressione retorica."
A Roma, negli anni 70, anche il mai dimenticato Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio Artemio Franchi, lo volle premiare insieme ad altri dirigenti con la Stella d’Oro per meriti sportivi: 50 anni alla guida della A.S. Calcio Barberino di Mugello."

Banti Gian Paolo

"Non c'è un altro posto del mondo dove l'uomo è più felice che in un campo di calcio".